giovedì 22 gennaio 2009

UDITE UDITE GENTE INCREDIBILE MA VERO

GRAZIE Giovanni Mustafa per avermi inviato questa notizia; la rigiro a tutti i CDS-

NON AVREI MAI IMMAGINATO CHE IL GOVERNATORE DELLA PUGLIA-EX COMUNISTA-RIBELLE FULMINATO SULLA VIA DI DAMASCO-VEDE DI BUON AUSPICIO LA NASCITA POLITICA DI UN MOVIMENTO MERIDIONALISTA-FORZA E ONORE.......

Una Lega Sud ormai spontanea (22/01/2009)


Da alcuni giorni Vendola ha smesso di rifondare la metà del suo partito, che ha seguito lui e non Ferrero, per dedicarsi ad una “ribellione del Mezzogiorno”, come l’ha chiamata, che può trasformarsi nella Lega del Sud di cui in tanti parlano, pur non avendo le stesse possibilità per aggregarla. Non aveva mai parlato di Federalismo in termini così negativi, dicendo che “abbiamo il dovere di ribellarci” perché sta per essere trasformato in legge “dando per scontato il silenzio del Sud e delle sue classi dirigenti”, come “un destino rassegnato”. Neppure in campagna elettorale o nei 3 anni e mezzo da presidente pugliese ha mai detto che “c’è un partito del Nord, fatto di poteri, trasversali agli schieramenti politici, che vuole condannare a morte il Sud”. Il progetto di contrastarlo con un partito gemello nel Sud è diventato più evidente dopo l’intervista di Vendola alla Gazzetta, molto critica con Tremonti e Fitto, proprio alla vigilia dell’incontro di ieri fra Regioni e governo. Incontro non avvenuto, fra l’altro, per il peggiore dei motivi: il ministro dell’Economia non è in grado di dare indicazioni certe sugli euro da dividere. Quindi, a suo modo, Tremonti conferma che le preoccupazioni di Vendola sono condivise da tutte le Regioni meridionali, incluse quelle di centrodestra. Il partito del Nord (dice Vendola) ha qualche adepto anche al Sud, pronto a considerare normale che gli ammortizzatori sociali per il Nord vengano finanziati con i Fas, fondi destinati all’85% al Sud. In più, (altra frase di Vendola), c’è una soggezione culturale e trasversale “che sta consentendo di raccontare il Sud solo come Gomorra, criminalità, monnezza. La questione meridionale è sparita. Si è affermata quella settentrionale che l’ha fatta squagliare come nebbia al sole”. I fondi Fas sono diventati il tesoro privato di Tremonti. I fondi comunitari sono stati demonizzati per presunta incapacità di spesa delle Regioni meridionali. Non si è parlato, negli ultimi mesi, che della nostra incapacità di rendicontare le risorse dell’Ue. “Tremonti ha così avviato una caccia al tesoro (aggiunge Vendola) salvo poi a scoprire che era una leggenda per aizzare i soloni di turno a pontificare sulla necessità di rimodulare i fondi Ue riportando a zero i progetti. Il che farebbe slittare tutto di almeno 2 anni”. Tremonti è anche all’origine dell’irrigidimento del sistema bancario: ha congelato l’80% delle risorse nelle tesorerie “E succede (dice Vendola) che, nonostante i 500 milioni di euro trasferiti dalla Regione Puglia alle banche per pagare i fornitori, tutto è fermo”. Ma le critiche più pesanti sono per Fitto, “diventato il ministro dell’imbarazzo, del vorrei essere il paladino del Sud, ma non posso”, tanto (precisa Vendola) che “non pensavo che il suo livore per l’amarezza della sconfitta in Puglia fosse così vivo da fargli costruire forme di sabotaggio delle nostre iniziative. Invece ho scoperto di avere un ministro che non fa nulla perché il Cipe scongeli i fondi per la Maglie-Leuca, strada del suo territorio: quando era parlamentare organizzava manifestazioni chiamandola strada della morte”. Infine, l’attacco più aspro: “Sui rifiuti in Salento ho trovato la collaborazione di Bertolaso e di Letta, non la sua, perché il governo staccasse l’assegno con cui temperare i problemi. Io non avrei esitato, nel nome degli interessi pugliesi, a stringere un patto operativo con lui. Nell’attuale governo, invece, non solo c’è una linea egemonica filo-nordista. C’è anche una politica fondamentale che, da essere presidio della Puglia, è diventata divieto di transito. Fitto è una grande occasione perduta: far uscire la politica dall’infanzia delle risse”. L’improvviso peggioramento del clima politico in Puglia, più che nella ultime Regionali, lascia supporre che Vendola abbia già capito, regolandosi di conseguenza, che sarà il Sud, tanto più dopo il Federalismo, a decidere le prossime elezioni in Italia, a cominciare dalle Amministrative e dalle Europee. Di qui la chiamata alla ribellione per dar vita ad uno spontaneo partito trasversale del Sud, da opporre allo strapotere di quello del Nord e dei suoi adepti meridionali. Vendola ha peraltro il vantaggio – anche per la sua uscita da ciò che è rimasto di Rifondazione Comunista – di essere l’unico presidente regionale e meridionale di centro-sinistra in grado di guidare, com’è già avvenuto, una coalizione senza creare problemi al Pd. Il malcontento del Sud potrebbe essere determinante anche contro Berlusconi, com’è accaduto in passato. Tremonti e Fitto sono inclini a credere che sia fantapolitica, anche dopo l’annullamento dell’incontro di ieri a Roma fra Regioni e governo. Invece, c’è un solo modo per evitare che la Lega Sud si costituisca ed abbia successo: dimostrare subito, con i fatti, che Vendola ha torto, possibilmente marcio.
da quotidianopuglia.it
Ma la protesta cresce anche a destra! BARI – Scarsa attenzione per il Mezzogiorno’ Adriana Poli Bortone si dimette da An Puglia - (22/01/2009)
“Mezzogiorno trascurato”: La Poli Bortone si dimette da coordinatore pugliese di An. Il ministro La Russa: “Ruolo incompatibile con alcune sue dichiarazioni”. Il sindaco Emiliano: “Ha compreso che chi sta col Sud non può stare con questo Governo influenzato in modo nefasto dalla Lega Nord”.
da quotidianopuglia.it

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